8 giugno -seconda edizione Nuovo approccio al POF

Riproponiamo l’evento di fisiologia di novembre 2019!

Nuovo approccio al POF

Posizionamento Ottimale Fetale

Per operatori della nascita – Un’ottica integrata per la prevenzione, l’osservazione e l’intervento protettivo in gravidanza e in travaglio.

Con Anna Maria Rossetti, ostetrica, direttrice didattica della Scuola Elementale di Arte ostetrica

Luogo: Firenze, da definire

Orario: dalle 9,30 alle 17,30 (con pausa di un’ora).

La Scuola ElementaLe di Arte Ostetrica propone gli “E-Venti di Fisiologia” , seminari della durata di un giorno interamente dedicati alla fisiologia ostetrica e alla Salutofisiologia. I seminari sono occasione di aggiornamento professionale ma anche di formazione su temi direttamente connessi alla professione ostetrica. Ospitano formatori nazionali ed internazionali. Obiettivo dei seminari è presentare argomenti legati alla professione ostetrica ribaltandone il paradigma e gli assunti di base. Sono rivolti principalmente ad ostetriche e medici.

Programma

Il corretto posizionamento fetale è importante per una nascita sana e senza complicanze, è importante favorirlo per abbattere il costo umano, emotivo, fisico e sanitario della medicalizzazione del travaglio e del parto e l’impatto che questa ha sul lungo termine nella vita di donne, uomini e bambini. La scienza ostetrica si è evoluta, nell’ultimo ventennio, grazie al contributo di altre discipline dalle quali ha integrato i concetti di fascia, l’anatomia del movimento e i trattamenti propri dell’osteopatia, della fisioterapia e della chiropratica. Gli ultrasuoni hanno confermato il sapere delle mani di medici e ostetriche ma non hanno potuto sostituirne la finezza né tantomeno l’arte. Lo sguardo dell’operatore può ora essere integrato con lenti nuove, facendo decadere alcuni paradigmi associati al posizionamento fetale tra cui quello secondo il quale i bambini “capitino” in certe posizioni a termine di gravidanza, e che la gravità sia sufficiente per farli “cadere” dal lato giusto quando l’occipite ha ruotato in posteriore. Gli operatori hanno bisogno di avere strumenti concreti per poter agire diagnosi differenziale sul malposizionamento fetale, integrandolo con la nozione dei diversi livelli pelvici che possono determinarne le variabili alla nascita. Lo studio dei 16 movimenti cardinali fetali al parto come descritti da Anne Frye ci accompagna nella comprensione della fisiologia della nascita e ci dà occhi per capirne le deviazioni in senso anatomofunzionale. Ma il posizionamento corretto del bambino in utero è anche e soprattutto prevenzione e correzione precoce in gravidanza. Sono importanti la conoscenza degli step di sviluppo neuromotorio del bambino in utero, l’attenzione alla singolarità fetale, la diagnosi di posizione esterna e i sintomi materni apparentemente “senza spiegazione” che invece parlano il linguaggio delle tensioni legamentose uterine.

Obiettivi della giornata
Guidare gli operatori della nascita in una nuova comprensione anatomofunzionale e dinamica del posizionamento fetale, dando loro strumenti di prevenzione, riconoscimento precoce e correzioni in gravidanza e al parto. Offrire spunti di riflessione per l’approfondimento delle tecniche manuali e della competenza semeiotica delle mani.

A chi è rivolto: ostetriche, medici, professionisti della nascita e studenti

Costi:

euro 120 Medici ISCRIZIONE ENTRO IL 15 MARZO: 80 euro

euro 80 Ostetriche e altre professioni non mediche ISCRIZIONE ENTRO IL 15 MARZO: 60 euro

euro 50 studentesse e studenti ISCRIZIONE ENTRO IL 15 MARZO: 40 euro

Rinunce e ritiri In caso di ritiro la quota non potrà essere rimborsata.
Programma completo ed iscrizioni: info@marsupioscuola.it

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